| Riattivato il tributo per controlli sanitari in aziende alimentari |
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La Regione Piemonte, dopo aver bloccato in febbraio il pagamento delle tariffe per i controlli sanitari, ha riattivato l’imposizione per le ditte in possesso di autorizzazione sanitaria per il commercio all’ingrosso, a causa della persistente mancanza dei provvedimenti normativi del Governo che chiariscano definitivamente le modalità della materia. L’intervento di Confartigianato, che nel mese di febbraio aveva determinato la sospensione dell’imposizione, scaturiva dal fatto che le tariffe applicate non rispecchiavano criteri di equità nei confronti delle piccole imprese, costrette a pagare tariffe identiche alla grande industria.Le aziende che svolgono attività prevalentemente all'ingrosso (a esclusione della produzione primaria), sono dunque tenute a versare all'ASL una tariffa annua forfettaria, corrispondente alla propria tipologia di attività e alla fascia produttiva di appartenenza. Per attività all’ingrosso, si intende attività che commercializza, in termini di quantità , all’ingrosso una percentuale della propria produzione superiore al 50%. Sono escluse dall’applicazione della norma le attività prevalentemente al dettaglio. Le Asl locali faranno pervenire alle ditte in possesso di autorizzazione sanitaria per il commercio all’ingrosso documentazione indicante modalità e termini di pagamento. (16 dicembre 2010) |


