| Colombo: "Un paese a misura di giovani e di impresa " |
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"Vogliamo un Paese a misura di giovani e di impresa. Servono riforme che liberino l’Italia dai vincoli allo sviluppo. Il Paese ha bisogno di ringiovanire e di cambiare passo su tanti fronti: welfare, istruzione, burocrazia, fisco, occupazione, infrastrutture”. E’ l’appello che Marco Colombo, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, ha lanciato in apertura durante i lavori dell’Assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato svoltasi a Firenze il 4 e il 5 marzo.“
L’Italia - ha detto Colombo - ha il primato europeo per numero di giovani imprenditori under 40: 1.926.000, pari al 19,8% del totale degli imprenditori italiani, una percentuale doppia rispetto alla media Ue. Ma abbiamo anche un tasso di disoccupazione giovanile al 29,4%. Da questi numeri dobbiamo ripartire per costruire nuove politiche di sviluppo del Paese. Nel corso della Convention Colombo ha altresì presentato l’Osservatorio sull’imprenditoria giovanile artigiana 2011, realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato. Dall’Osservatorio è emerso che, nel 2010, 32.610 nuove leve dell’artigianato si sono aggiunte ai piccoli imprenditori under 40, portando a 647.399 i giovani ‘capitani’ nelle cui mani è affidato il futuro della piccola impresa italiana.Questi dati collocano l’Italia al primo posto in Europa per numero di imprenditori e lavoratori autonomi tra i 15 e i 39 anni. Una leadership confermata dal peso degli imprenditori under 40 sul totale degli occupati della stessa classe di età: 19,8%, una percentuale quasi doppia rispetto alla media europea. All’Assemblea hanno partecipato importanti figure di spicco della Pubblica Amministrazione, del mondo imprenditoriale ed associativo, della comunicazione e della società civile. Tra essi il Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni (in videomessaggio), il Responsabile Economico del PD Stefano Fassina, il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, il Professor Paolo Crepet, il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini e il Segretario Generale Cesare Fumagalli. (16 marzo 2011) |


