Arti per via: l'artigianato diventa spettacolo PDF Stampa E-mail

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Sfilata e ricostruzione storica                                        

All'interno della due giorni (27-28 maggio 2011) organizzata dal sistema Confartigianato per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, il pomeriggio di sabato 28 maggio 2011 vedrà a partire dalle ore 16.30 lo spettacolo e la sfilata della compagnia "Le arti per via" di Bassano del Grappa, vivida ricostruzione di una giornata di lavoro degli artigiani e i venditori dell'inizio del secolo passato.

La ricerca filologica sulle attrezzature, sui costumi, sulle grida, sui gesti e sui canti, sulle manualità dei diversi "mestieri" che pongono in scena ha richiesto anni di ricerca per arrivare all'attuale resa scenica collaudata in tutto il mondo.

Ore 16,30 inizio sfilata: il percorso è lungo Piazza Castello, Via Garibaldi con arrivo a Piazza di Palazzo di Città. Gli artigiani ed i venditori di un tempo iniziavano la loro giornata di lavoro andando per le strade, bussando alle porte, chiamando ai balconi per procurarsi il lavoro o per tentare una prima vendita della propria mercanzia. Ciò avveniva lungo le strade dei centri storici o nelle borgate di periferia. La sfilata ripropone questi momenti ed è effettuata da tutto il gruppo assieme, composto da oltre 60 persone con il relativo bagaglio di attrezzature, carretti e così via. Durante la sfilata i personaggi coralmente presentano le grida tipiche del loro lavoro creando un momento di animazione particolarmente suggestivo. Per aumentare l’effetto spettacolare durante il tragitto, il gruppo si sofferma ogni tanto offrendo al pubblico presente lungo le strade momenti di canto, di ballo e di giochi dei bambini. Il Gruppo pertanto  effettuerà delle soste di animazione (canti e ballo popolare), scegliendo al momento i luoghi più appropriati e potrà inoltre, se lo ritenete, fare delle divagazioni nelle vie laterali a via Garibaldi dedicate ai mestieri artigiani
Ore 17,00 spettacolo in Piazzetta Reale. . Terminata la sfilata, il gruppo entra nella piazza che nella ricostruzione simula una ideale piazza del mercato. In uno spazio di almeno m. 25x25, lasciato libero dal pubblico, i personaggi entrano uno ad uno accompagnati dalla presentazione con note storico-filologiche della direttrice artistica del gruppo, mimando alcuni movimenti tipici del loro mestiere, e pian piano assumono una posizione precostituita che a poco a poco ricompone un bellissimo affresco d’epoca: in sostanza, alla fine il pubblico si sente tuffato in una piazza di mercato di tanti anni fa.
La seconda parte si conclude con l’entrata in campo di Musici e Cantori e con un momento di canto e di ballo che coinvolge anche il pubblico.
Ore 18.,00 artigiani e venditori al lavoro. Ultimata la presentazione dei personaggi il pubblico, che finora era solo spettatore, viene invitato ad avvicinarsi ai personaggi che si distribuiscono in uno spazio più ampio.
Gli artigiani assumono una posizione fissa ed iniziano il loro lavoro, mentre i venditori si aggirano tra il pubblico proponendo le loro mercanzie.
È la fase in cui il pubblico diventa al tempo stesso spettatore e protagonista, stimolato in ciò dalle provocazioni dei personaggi del gruppo. In questa fase il pubblico può assumere informazioni, chiedere notizie: in sostanza è un vero e proprio happening durante il quale comunque la ricostruzione dei mestieri è assolutamente rigorosa. La durata minima dello spettacolo così articolato è di circa due ore e mezza.
19.00 fine spettacolo e rientro a Teatro Regio

Clicca qui per scoprire nel dettaglio "Le arti per via" (quando la strada diventa museo e il museo diventa spettacolo)