| Reti d'impresa: nuovo progetto della Provincia |
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Centosettantamila euro: questa la cifra stanziata dalla Provincia di Torino per supportare le reti d’impresa nell’ambito dell’iniziativa sperimentale “Reti 2020”. Obiettivo cardine dell’iniziativa sarà promuovere lo sviluppo sul territorio di reti d’impresa formalizzate. Il progetto, presentato martedì 22 febbraio a Palazzo Cisterna, ha visto il coinvolgimento di Confartigianato Imprese Torino insieme alle altre associazioni di categoria delle imprese manifatturiere e artigiane operanti nel Torinese. Saranno proprio le associazioni ad essere il riferimento per la presentazione delle domande di agevolazione in collaborazione con il Gruppo Unicredit che supporterà le reti nell’accesso al credito per il finanziamento di progetti di investimento. Attraverso la concessione di contributi pubblici a fondo perduto, si promuoverà lo sviluppo sul territorio di reti d’impresa formalizzate. Le reti d’impresa sono raggruppamenti di aziende che, per meglio affrontare le sfide di un mercato ipercompetitivo e globalizzato, si aggregano, scegliendo fra le diverse forme possibili (ad esempio Contratti di Rete, consorzi, ATI) , per realizzare uno specifico progetto. Lo strumento delle reti ha un alto potenziale di diffusione perché permette di stringere alleanze ed individuare nuovi percorsi di aggregazione, cooperazione e associazione, senza precludere all’imprenditore il controllo della propria azienda, salvaguardandone invece autonomia e specializzazione. “Costituire una rete di imprese può essere utile non solo a promuovere nuove modalità di collaborazione fra aziende, ma anche a creare nuove opportunità di mercato e di diversificazione produttiva, possibilità questa particolarmente interessante nell’attuale situazione di crisi economica - ha commentato il presidente della Provincia Antonio Saitta - Le politiche di incentivazione a favore delle aggregazioni fra imprese sono relativamente recenti e l’iniziativa “Reti 2020” della Provincia di Torino assume un rilievo considerevole anche perché è fra le prime nel panorama piemontese. Inoltre si tratta di un intervento che mette a disposizione delle reti d’impresa - neo-costituite o ancora da costituirsi – agevolazioni che verranno concesse attraverso un meccanismo gestionale ed agevolativo snello”. “Le reti d’impresa – ha aggiunto l’assessore provinciale alle Attività produttive, Ida Vana - possono aiutare le aziende, tanto dei settori tecnologicamente avanzati, quanto di quelli più tradizionali, ad esprimere il loro potenziale di innovazione perché permettono di condividere sia le funzioni di ricerca e sviluppo, sia i processi per l’industrializzazione e l’applicazione commerciale di conoscenze tecniche, brevettate e non. Per tali motivi le aggregazioni d’impresa che parteciperanno a “Reti 2020” e che svilupperanno, in modo condiviso, progetti di carattere tecnico-scientifico con un alto profilo innovativo potranno beneficiare di un contributo maggiorato”. La condivisione e la partecipazione a “Reti 2020” della nostra Associazione provinciale e del mondo bancario sarannno dunque fondamentali per garantire a questa iniziativa sperimentale l’efficacia e la massima diffusione possibili fra le aziende del territorio. (23 febbraio 2011) |



